Bottoni Social
Facebook
Instagram
 

Sostegno alle PMI - Investimenti produttivi - Azione 1.3.2 del PR Toscana FESR 2021-2027

logo bat

logo regione toscana

Azione 1.3.2 “Sostegno alle PMI – Investimenti produttivi”

del PR Toscana FESR 2021-2027, per la concessione di sovvenzioni (c/interessi e c/commissioni di garanzia) per finanziamenti fino a 50 mila euro - 2026

larga

BCC Banca Alta Toscana S.C. è autorizzata dalla Regione Toscana alla concessione dei finanziamenti che possono beneficiare delle sovvenzioni regionali riferite alla presente misura agevolativa.

Con decreto dirigenziale n. 9505 del 30/04/2026, Regione Toscana ha approvato il nuovo bando “Sovvenzioni per l’abbattimento degli interessi e delle commissioni di garanzia su finanziamenti di importo fino a euro 50.000=”, al fine di agevolare la realizzazione di progetti localizzati sul proprio territorio, con lo scopo di migliorare la competitività delle Pmi, attraverso il sostegno di investimenti produttivi finalizzati all’ampliamento, alla diversificazione, al consolidamento del sistema produttivo, ai processi di transizione tecnologica, digitale ed ecologica.

Il Bando è cofinanziato dal Programma regionale Fesr 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate Azione 1.3.2 “Sostegno alle Pmi– investimenti produttivi” del programma, e si inserisce nell’ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

Di seguito una sintesi della misura agevolativa:

Beneficiari

LINEA A1: Micro e piccole Imprese, così come definite dall’allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014, giovanili, femminili o destinatari di ammortizzatori sociali, compresi i liberi professionisti, la cui costituzione è avvenuta nel corso dei 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda e che rispetta i requisiti di impresa in fase di avviamento di cui all’art. 22 comma 2 del Reg.(U E) n. 651/2014 e ss.mm.ii.

LINEA A2: PMI come definite dall’allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014, costituite da non oltre 36 mesi precedenti la data di presentazione della domanda, che abbiano rilevato (non oltre 6 mesi precedenti la richiesta di riassicurazione al Fondo centrale) o intendano rilevare l’attività di uno stabilimento chiuso, o che sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato.

LINEA B: PMI come definite dall’allegato 1 del Reg. (UE) n. 651/2014.

Durata

Fino a 7 anni, compreso preammortamento di durata non superiore a 24 mesi

Importo minimo e massimo finanziamento

10 mila euro – 50 mila euro

Copertura del finanziamento

Fino al 100% del progetto di investimento

Tipologia di finanziamento

Finanziamento con ammortamento

Garanzie

I prestiti dovranno essere garantiti attraverso la riassicurazione, alla sezione speciale – Regione Toscana del Fondo Centrale di Garanzia di cui alla L. n. 662/1996, nel rispetto degli importi massimi garantiti previsti dalle disposizioni operative del Fondo di garanzia di volta in volta vigenti.

I soggetti garanti sono i confidi espressamente autorizzati ed iscritti nell’apposito Elenco pubblicato da Regione Toscana

Finalità del finanziamento

LINEA A1: sono ammissibili i progetti di investimento contenenti:

a) attivi materiali: impianti, macchinari, attrezzature e altri beni, fabbricati strumentali. I fabbricati strumentali ammissibili sono solo i beni immobili per i quali vengono realizzati interventi di manutenzione straordinaria relativa a ampliamenti, ammodernamenti e altri miglioramenti. Questi ultimi sono ammissibili se conformi agli standard energetici nazionali definiti dalla direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia (2018/844/UE) e se non insistono su oltre il 25% della superficie dell’involucro dell’intero edificio, comprensivo di tutte le unità immobiliari che lo costituiscono.

b) attivi immateriali: diritti di brevetto e licenze. Sono ammessi anche Knowhow o altre forme di proprietà intellettuale nel limite del 10% dell’importo dell’intero progetto ammesso.

c) Spese per liquidità nella misura massima del 30% del programma di investimento ammesso: spese di costituzione così come definite dal Codice Civile, spese per circolante (scorte) e spese generali (utenze e affitto).

LINEA A2: sono ammissibili progetti di investimento per l’acquisizione di attivi di uno stabilimento chiuso o che sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato, contenenti voci di spesa di cui ai punti a), b) e c) previsti per la LINEA A1. Tra le spese di liquidità sono ammesse anche le spese per avviamento.

LINEA B: sono ammissibili progetti di investimento per:

a) installare un nuovo stabilimento;

b) ampliare uno stabilimento esistente;

c) diversificare la produzione di uno stabilimento mediante prodotti nuovi aggiuntivi o trasformare radicalmente il processo produttivo complessivo di uno stabilimento esistente; o

d) acquisire attivi di uno stabilimento, se sono soddisfatte le seguenti condizioni: - lo stabilimento è stato chiuso o sarebbe stato chiuso se non fosse stato acquistato; - gli attivi vengono acquistati da terzi che non hanno relazioni con l'acquirente; - l’operazione avviene a condizioni di mercato.

Il progetto potrà contenere:

  • attivi materiali: impianti, macchinari, attrezzature e altri beni, fabbricati strumentali. I fabbricati strumentali ammissibili sono solo i beni immobili per i quali vengono realizzati interventi di manutenzione straordinaria relativa a ampliamenti, ammodernamenti e altri miglioramenti. Questi ultimi sono ammissibili se conformi agli standard energetici nazionali definiti dalla direttiva sulla prestazione energetica nell’edilizia (2018/844/UE) e se non insistono su oltre il 25% della superficie dell’involucro dell’intero edificio, comprensivo di tutte le unità immobiliari che lo costituiscono.
  • attivi immateriali: diritti di brevetto e licenze. Sono ammessi anche Knowhow o altre forme di proprietà intellettuale ma nel limite del 10% dell’importo dell’intero progetto. A valere sulla Linea B sono ammessi anche Progetti “Green”: progetti con investimenti che concorrono all’obiettivo della transizione ecologica e ambientale. Le componenti degli investimenti dei progetti “Green”, per risultare ammissibili, devono far parte di un più ampio programma di investimento organico e funzionale, nonché coerente con l’attività svolta dall’impresa.

Relativamente alle tre linee sopra richiamate (A1, A2 e B), il progetto finanziato dovrà concludersi entro 12 mesi dalla concessione, salvo proroga di 3 mesi su istanza del beneficiario e per cause allo stesso non imputabili.

Qualora le agevolazioni siano concesse ai sensi del regolamento de minimis, il progetto di investimento non deve risultare avviato da più di sei mesi alla data di sottoscrizione della domanda di riassicurazione al FCG, da parte dei soggetti beneficiari finali.

Agevolazione regionale

L’agevolazione è concessa sotto forma di sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia abbinata alla Garanzia (nella forma della riassicurazione alla Sezione speciale Regione Toscana del Fondo di garanzia per le PMI, di cui alla L. 662/96), ai sensi dell’art. 58 del Reg. (UE) 1060/2021.

  1. Sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia concesse ai sensi del regolamento UE n. 651/14, art. 22 per la linea A1 ed art. 17 per la linea A2 e la linea B, sui finanziamenti concessi dai soggetti finanziatori individuati con apposito avviso regionale. Per la linea A2 e la linea B, in caso di aree 107.3.c, l’agevolazione è concessa ai sensi dell’art. 14 (Aiuti a finalità regionale agli investimenti) del regolamento UE n. 651/14 (GBER) oppure del regolamento (UE) n. 2023/2831 del 13 dicembre 2023 c.d. regime “de minimis”.

Nel caso in cui si scelga il regolamento UE n. 651/14 (GBER):

a) La sovvenzione in conto interessi è calcolata sul valore attuale delle quote di interesse del finanziamento risultanti dalla documentazione del soggetto finanziatore, nelle percentuali di seguito indicate.

  • abbattimento del 100% degli interessi sul finanziamento erogato, per LINEA A1 e LINEA A2;
  • abbattimento dell’80% degli interessi sul finanziamento erogato, elevabile al 90% per “Progetti green”, così come definiti nel Bando, per LINEA B.

b) La sovvenzione in c/commissioni di garanzia è calcolata:

  • abbattimento del 100% del costo della commissione di garanzia, per LINEA A1 e LINEA A2;
  • abbattimento del costo della commissione di garanzia nella misura dell’1,5% dell’importo del finanziamento garantito e riassicurato, per LINEA B.

L’importo massimo della sovvenzione totale (comprensivo della sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia) non può superare i limiti previsti dal Regolamento UE n. 651/2014 in termini di intensità di aiuto e in termini di cumulo tenendo conto anche del cumulo con ESL del FCG.

Nel caso si scelga il regolamento (UE) n. 2023/2831 (de minimis): le agevolazioni sono calcolate secondo quanto previsto dalla DGR n. 424 del 13 aprile 2026, che approva la metodologia per il calcolo delle opzioni semplificate di costi - Abbuono di interessi e abbuono di commissioni di garanzia:

  1. La sovvenzione in conto interessi è calcolata come di seguito:

importo finanziamento*2,52%*durata del finanziamento

Al fine di dare maggior supporto agli investimenti “Green” e alla creazione di impresa, sono previste le seguenti premialità:

  • 0,5% aggiuntivo al 2,52% (totale = 3.02%) per i progetti “Green” così come definiti nel Bando, a valere sulla Linea B

(importo finanziamento*3,02%*durata del finanziamento);

  • 0,7% aggiuntivo al 2,52% (totale = 3,22%) per i progetti presentati a valere sulla Linea A1 e Linea A2.
  1. La sovvenzione in c/commissioni di garanzia è determinata applicando all’80% dell’importo del finanziamento le seguenti percentuali:
  • 3,40% per Finanziamenti con durata fino a 60 mesi;
  • 3,50% Finanziamenti con durata oltre 60 mesi e fino a 84 mesi.

L’importo massimo della sovvenzione totale (comprensivo della sovvenzione in c/interessi e in c/commissioni di garanzia) non potrà ad ogni modo superare la soglia massima prevista dal regime “de minimis”, tenendo conto anche del cumulo con ESL del FCG.

(2) Garanzia, nella forma della riassicurazione, che dovrà essere concessa ai sensi dello stesso regime di aiuto scelto per le sovvenzioni. Qualora l’ESL delle sovvenzioni, per effetto del cumulo con altre agevolazioni, compresa quella della riassicurazione del Fondo di garanzia, superi l’ESL massimo concedibile e/o l’importo massimo concedibile previsto dal bando, si procederà alla rideterminazione della sovvenzione nella misura massima concedibile, fermo restando l’importo del finanziamento. In questo caso l'importo della sovvenzione concedibile sarà imputato in modo proporzionale alle due tipologie di sovvenzione (c/interessi e c/commissione di garanzia).

Condizioni massime stabilite per il finanziamento

I soggetti finanziatori si impegnano ad applicare ai destinatari dei finanziamenti sul tasso variabile, parametrato all’Euribor, i seguenti spread massimi:

Classe di merito

Spread

Ottimo

2,50 % annuo

Buono

2,75 % annuo

Discreto

3,25 % annuo

Sufficiente

3,75 % annuo

La quotazione dell'Euribor viene considerata alle scadenze come d'uso dei singoli finanziatori. Le classi di merito si considerano quelle ad uso dei singoli finanziatori.

Commissioni di Garanzia una tantum massime in %

(Garanzia parametrata all’80% poi riassicurata sulla Sezione speciale Toscana sul FdG)

Fascia di merito creditizio

Finanziamenti con durata fino a 60 mesi

Finanziamenti con durata oltre 60 mesi fino a 84 mesi

Finanziamenti con durata oltre 84 mesi fino a 120 mesi

Ottimo

2,65%

3%

3,55%

Buono

3,20%

3,30%

3,85%

Discreto

3,65%

3,60%

4,50%

Sufficiente

3,90%

4,10%

4,90%

Per ogni altra informazione sulla misura agevolativa, si rimanda al sito istituzionale della Regione Toscana all’indirizzo:

https://www.regione.toscana.it/-/bando-2026-pmi-sovvenzioni-per-abbattere-interessi-e-commissioni-di-garanzia-su-finanziamenti-fino-50-mila-euro

Ulteriori informazioni sulla garanzia rilasciata dai confidi autorizzati sono disponibili nei siti web istituzionali degli stessi.

Ulteriori informazioni sul finanziamento concesso dalla Banca sono disponibili nella sezione Trasparenza del sito web dalla quale si può prendere visione del relativo Foglio Informativo. Per accedere alla sezione Trasparenza clicca qui. Il Foglio Informativo denominato "MUTUO CHIROGRAFARIO ORDINARIO TASSO VARIABILE PMI-PR TOSCANA FESR 21-27 IMPORTO FINO A EURO 50.000" è disponibile nella sezione "FINANZIAMENTI" > "Mutui e Prestiti" > "Bcc".